LeasePlan

Comunicati stampa

03.2010

LeasePlan Corporation realizza un utile netto di 165 milioni di Euro nel 2009.

  • I risultati sono notevolmente migliorati nel 2° semestre del 2009, con un utile netto di 165 milioni di Euro per l’intero anno (rispetto ai 61 milioni di Euro al 30 giugno 2009)
  • Portafoglio contratti leggermente inferiore rispetto ai risultati di fine 2008: 13,6 miliardi di Euro (-4%)
  • Forte posizione di capitale con BIS ratio al 14,9% e Tier 1 ratio al 12,8%
  • Emissione di capitale di debito non garantito nell'ottobre 2009, operazione conclusa con grande successo
  • Trasferimento del 50% della partecipazione a Fleet Investments completato

LeasePlan Key figures

Volumi (miliardi di Euro) Dicembre 2009 Dicembre 2008
Totale attivo 17,1 17,7
Portafoglio contratti 13,6 14,2
Numero di autovetture (x 1000) 1.309 1.391
Numero del personale 6,071 6,249
Redditività (in milioni di Euro) / solvibilità    
Utile netto per il periodo 165 202
Utile per il periodo da attività continuative 169 208
Return on equity 11,3% 13,7%
BIS ratio 14,9% 13,2%
Tier 1 ratio 12,8% 9,8%

Buoni risultati nonostante la difficile situazione economica

Considerando che la maggior parte delle economie ha segnato una crescita negativa e le aziende si stanno ridimensionando, LeasePlan ha subito una diminuzione relativamente modesta del valore totale del suo portafoglio contratti a 13,6 miliardi di Euro. Il numero di veicoli è leggermente diminuito, conseguenza della scelta dei clienti di ridurre i propri parchi auto aziendali.

L’utile netto per il 2009 ammonta a 165 milioni di Euro, in calo rispetto ai 202 milioni di Euro nel 2008. Tale riduzione è principalmente attribuibile alla riduzione dei prezzi delle autovetture a fine contratto, a seguito della grave recessione nel mercato dell’usato in quasi tutti i paesi in cui operiamo. Ciò ha portato ad una perdita per la chiusura dei contratti di 97 milioni di Euro (rispetto ad una perdita di 12 milioni di Euro nel 2008). Dopo la forte diminuzione dei prezzi delle autovetture usate a fine contratto, in particolare durante l'ultimo trimestre del 2008, abbiamo assistito a una significativa ripresa nei vari paesi nel corso del 2009, che ha determinato il forte recupero dei risultati nel secondo semestre.

I risultati risentono anche di una svalutazione dei crediti maggiore del solito, pari a 56 milioni di Euro (43bp degli average risk weighted assets) rispetto ai 10 milioni di Euro nel 2008 (8bp degli average risk weighted assets). Nel complesso l'esposizione al rischio di credito rimane modesta, come testimoniato da una riduzione del valore medio dei crediti di 20bp sugli average risk weighted assets degli ultimi 4 anni. Questo riflette l’ampia ed estremamente qualitativa base clienti LeasePlan.

Nonostante le turbolenze sui mercati finanziari, i margini di interesse e altri ricavi di noleggio sono rimasti stabili. Questo ha dato un forte sostegno ai nostri risultati finanziari nel 2009, grazie anche alla rigorosa gestione dei costi che ha portato una riduzione delle spese generali di 15 milioni di Euro. L'utile netto nel 2009 è stato positivamente influenzato da un utile straordinario proveniente dalle nostre operazioni di Tesoreria, pari a 47 milioni di Euro, che riflette una plusvalenza generata dal (parziale) riacquisto di un prestito subordinato. Questo beneficio una tantum si è verificato nel primo semestre del 2009 e sottolinea quindi la forza della ripresa del core business nella seconda metà del 2009.

"Sono molto soddisfatto della nostra performance positiva nel 2009 e in particolar modo del miglioramento nella seconda metà del 2009. Anche se la crisi economica mondiale si è protratta per gran parte dell'anno, siamo stati in grado di mantenere la nostra posizione di leadership sul mercato e di ottenere risultati molto positivi," ha detto il CEO di LeasePlan Vahid Daemi. "I nostri dipendenti hanno dimostrato un impegno straordinario per sostenere i nostri clienti in questo periodo di turbolenza. Purtroppo, non abbiamo potuto impedire di passare almeno parzialmente ai nostri clienti l’aumento dei costi di ammortamento e di finanziamento. Siamo riusciti a mantenere pressoché invariato il valore del nostro portafoglio contratti, riconfermando e rafforzando la nostra posizione di leadership a livello mondiale. I nostri risultati sono stati impattati negativamente dalle perdite senza precedenti nella vendita di autovetture usate a fine contratto. Eppure, più che mai, abbiamo tratto vantaggio dagli investimenti effettuati nei nostri eccellenti processi di risk management e nella nostra presenza globale, che ci ha permesso di controllare meglio i rischi connessi alla riduzione dei valori residui. In considerazione di queste circostanze, i nostri risultati positivi per il 2009 segnano una buona prestazione e confermano la solidita’ strutturale della nostra società."

Le attività di finanziamento di LeasePlan

LeasePlan aderisce ad un ‘matched funding principle’, al fine di ridurre al minimo i rischi di (ri)-finanziamento, il che significa che la durata media del debito corrisponderà in larga misura alla durata media dei nostri contratti di locazione. Di conseguenza nuovi finanziamenti sono costantemente richiesti, al fine di fornire ai nostri clienti nuovi veicoli alla fine del periodo contrattuale.

Nel corso del 2009, LeasePlan e altri istituti finanziari sono stati ancora impattati dal malfunzionamento dei mercati dei capitali. Abbiamo colto l’opportunità di emettere debito nell’ambito dello Schema di Garanzia dello Stato Olandese (Dutch State Guarantee Scheme) verso la fine del 2008 e durante il primo semestre del 2009. Nel mese di ottobre 2009 LeasePlan è tornata al finanziamento indipendente, attraverso la riuscita emissione di debito non garantito sul mercati dei capitali. L’emissione è stata interamente sottoscritta (con un eccesso di richiesta ) e collocata presso una vasta gamma di investitori europei.

LeasePlan continua a perseguire un’ulteriore diversificazione dei suoi finanziamenti. In aggiunta alle attuali fonti di finanziamento, una vasta combinazione di titoli pubblici, collocamenti privati e di cartolarizzazione, il 09 Febbraio 2010 LeasePlan ha lanciato sul mercato olandese una cassa di risparmio con il nome di LeasePlan Bank. Cio’ rafforzerà ulteriormente il nostro profilo di funding.

Il debito a lungo termine senza garanzie di LeasePlan e’ valutato da Standard & Poor's (BBB +), Moody's (A3) e Fitch (A-).

Cambiamento nell’azionariato LeasePlan

Il 1° febbraio 2010 l’operazione relativa al già annunciato cambiamento nel 50% della partecipazione in LeasePlan è stato completato. L'operazione coinvolge la Fleet Investments B.V., una società di investimento del banchiere tedesco Friedrich von Metzler, che ha assunto una partecipazione del 50% in LeasePlan. Questa operazione fa seguito alla decisione presa alla fine del 2008 sia da parte di Mubadala Development Company che di Olayan Group di cedere le rispettive quote pari al 25% ciascuna. Volkswagen continuerà a mantenere una partecipazione del 50% in LeasePlan.

Per maggiori informazioni contattare: Ufficio Stampa LeasePlan Italia SpA.

Tel. +39 02 24790 347 – Mobile +39 334 6824 329
e-mail: giovanna.gianolli@leaseplan.it
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Un modellino di Fiat 500 sopra un giornale.